La Fondazione sostiene l'Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile dell'Azienda ULSS n° 6 di Vicenza.Il Progetto "I Bambini che non guardano e giocano da soli" prevede l'intercettazione precoce di soggetti con autismo e con gravi disturbi della comunicazione. Secondo il Presidente dell'Istituto Superiore della Sanità Dr. Enrico Garaci, quasi il 0,6% dei bambini è affetto da un disturbo autistico. In questa percentuale - 10 volte superiore a quella degli anno 70, vengono incluse le diverse tipologie di autismo e le forme di confine con i disturbi pragmatici della comunicazione. La diagnosi precoce permette un intervento tempestivo ed una migliore evoluzione, per questo l'ISS ha avviato un progetto per la valutazione di soggetti a 1-3-6 mesi mediante strumenti non invasivi. Il nostro progetto prevede la proposizione di alcuni semplici item al fine di valutare le situazioni di rischio e conseguentemente intervenire precocemente su soggetti di 18 mesi dell'Azienda 6 vi Vicenza. L'incontro con i bambini viene garantito dai Pediatri che utilizzeranno una scheda preparata dagli Specialisti dell'UO di Neuropsichiatria Infantile. Nell'Azienda ULSS di Vicenza sono iscritti 3500 bambini nella scuola materna e si ipotizza che tle numero sarà il target a cui fare riferimento; ci si attende dai 0 ai 15 bambini che avranno bisogno di interventi. Da un punto di vista delle risorse le ipotesi di spesa totale per il primo anno sono stimate in 120.000,00 euro suddivise tra Psicomotricisti, Educatori, Psicologi, Pediatri e Segreteria. Il Direttore dell'Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile - Dr. Roberto Tombolato è il referente responsabile del Progetto.
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